La storia delle luminarie: dal Sud Italia agli Stati Uniti

La storia delle luminarie: dal Sud Italia agli Stati Uniti

Le luminarie di Natale sono una tradizione suggestiva e imprescindibile durante le Feste, e non solo nel nostro paese. Ecco come sono nate.

L’usanza di illuminare la casa in occasione del Natale ha origini antiche e che affondano nel profondo senso religioso dei paesi cristiani. Originariamente le fonti di luce erano torce e candele, con cui venivano decorati mobili, davanzali e i primi alberi di Natale, molto diversi da quelli che siamo abituati a conoscere oggi. Ne abbiamo parlato in un articolo, tempo fa, dedicato alle decorazioni natalizie per esterni: le luminarie.

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Il significato di quelle luci che rischiaravano le notti, allora davvero buie e spaventose, era duplice. Da un lato c’era la volontà di rendere la casa più calda e accogliente, lasciando fuori i rigori dell’inverno e gli orrori notturni. Dall’altra, fin da subito, emerge il simbolismo potente che la luce ha sempre rivestito nell’ambito della religione cristiana. Luce come essenza di Dio e primo elemento da Lui creato.

luci e candele

Luce come personificazione di Cristo che sconfigge la morte e resuscitando porta la promessa della vita eterna a tutti gli uomini. Basti pensare alla luce che illumina costantemente il tabernacolo, o al cero pasquale, così come il cero battesimale. Fin da bambini ci insegnano che è un segno di affetto e devozione accendere una candela in chiesa, davanti alla statua della Madonna o del santo preferito.

Ecco dunque che la luce di una semplice candela si riveste di significati profondi, e immaginare le fiammelle che la notte di Natale rischiaravano le case e le strade del nostro paese, o dei villaggi della Germania immersi nelle cupe foreste del nord, evoca la percezione di una religiosità antica e forte.

Così nascono le luminarie natalizie, come un segno di devozione, come la volontà di accogliere la luce nella propria casa e di proiettarla all’esterno, perché tutti possano vederla, perché tutti possano goderne, in quelle notti magiche e colme di gioia.

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Ma come nasce questa tradizione, che ancora oggi caratterizza i giorni di festa nelle nostre città e gran parte del mondo?

Storia delle luminarie

Cominciando dall’Italia, le luminarie di Natale nascono nell’ambito delle celebrazioni dedicate ai santi che da sempre si sono tenute nel nostro paese.

Luminarie San Rocco

Se è vero che le luminarie come le conosciamo oggi, quelle elettriche, nascono solo negli anni ’30 del ‘900, e si sviluppano di pari passo con la diffusione e l’aumentata accessibilità della corrente elettriche per tutte le fasce di popolazione, conoscendo un vero boom solo negli anni ’50, è pur vero che, precedentemente, le città e i paesi italiani avevano già saputo rendere spettacolari le feste dedicate ai loro santi patroni, alla Madonna e in generale a ogni aspetto della religione. Pensiamo solo che grandi artisti del passato, come Michelangelo o Bernini, hanno contribuito ad allestimenti di grandi feste popolari, insieme a famosi architetti e letterati. Questo perché questo genere di feste ha sempre coinvolto tutti, dai religiosi ai governanti, all’ultimo dei contadini o degli artigiani. Il giorno di festa non era solo un’occasione per rendere omaggio a Dio o a un santo. Era il momento in cui la quotidianità, fatta di lavoro e fatica, veniva lasciata, sospesa, e questo rendeva necessario che anche la città o il paese, o anche solo il sagrato della chiesa si trasformassero, diventassero un luogo nuovo, deputato a qualcosa di speciale.

Parliamo dunque di tradizioni che già erano diffuse nel XVI secolo, un po’ ovunque in Italia, anche se, per certi aspetti, la loro evoluzione si è concentrata soprattutto nel Mezzogiorno, dove, ancora oggi, viene data un’immensa rilevanza alle processioni e alle feste in onore dei santi o della Madonna.

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Anzi, in quelle regioni le feste divennero una vera e propria forma d’arte, soprattutto legata alla cultura barocca, a cui è sempre stata vicina. In questo ambito le decorazioni allestite in occasione della festa prendono il nome di parazioni, che possono essere interne o esterne, e che spesso vengono valorizzate con l’utilizzo di torce e lampade. Archi, frontoni, candelabri, ma anche troni, altari, panneggi, corone liturgiche, venivano sovente illuminati, la sera, per aggiungere meraviglia alla meraviglia. Non è un caso che un altro elemento tipico di queste feste patronali fossero i fuochi d’artificio, che portavano altra luce a rischiarare la notte, che veniva così momentaneamente bandita.

I profondi mutamenti storici e sociali porteranno al declino inesorabile di questa forma d’arte, ma la tradizione delle parazioni barocche si è evoluta e si è adattata alla modernità. La ritroviamo appunto nelle luminarie natalizie, che ogni anno trasformano le città in un luogo diverso e meraviglioso, donando loro un’atmosfera magica e rievocando tutto lo splendore passato.

Un esempio per tutti? Scorrano, in provincia di Lecce, considerata la capitale mondiale delle luminarie. Stiamo parlando di un piccolo comune di soli 7.000 abitanti, ma dove ben tre società che forniscono luminarie allestiscono le illuminazioni pubbliche per il Natale e per  la festa di Santa Domenica, nella prima metà di luglio.

Se vogliamo invece parlare degli alberi illuminati a Natale, c’è una bella leggenda legata a Martin Lutero, che in una notte di Natale vagava in un bosco innevato. Vedendo i rami e le foglie degli alberi coperti di ghiaccio scintillare alla luce della luna pensò che sarebbe stato meraviglioso far brillare allo stesso modo i rami degli alberi che ornavano le case durante le feste, utilizzando la luce delle candele. Ma fu solo a partire dal XVIII secolo che tra i protestanti divenne uso comune illuminare l’albero durante le feste. Gli alberi venivano decorati con ninnoli, nastri, frutti, e anche con candele o di lampade a olio.

Una tradizione meno leggendaria vuole che sia stato Edward Hidden Johnson, socio paritario di Thomas Edison, padre dell’elettricità, a decidere di sfruttare quest’ultima per abbellire il proprio albero di Natale, nel 1882. Sostituì le classiche candele con ottanta delle lampadine prodotte dalla sua azienda, collegate a un filo elettrico in un’unica serie, e racchiuse in piccoli globi di vetro. Stiamo già parlando delle luminarie di Natale come noi le conosciamo! Ma all’epoca solo un eccentrico miliardario come Johnson poteva permettersi abbastanza energia, e per uno scopo così squisitamente estetico. Tuttavia la sua idea piacque molto e ben presto ebbe seguito in diverse città degli USA.

Le luminarie di Natale oggi

E oggi? Viviamo nell’epoca del digitale, di una modernità spesso esasperata, al punto da farci perdere di vista ciò che in passato suscitava emozione e meraviglia. Eppure le moderne luci a led e gli effetti laser riescono ancora a evocare l’atmosfera natalizia, in modi nuovi e suggestivi.
Abbiamo dedicato molti articoli alle luminarie di Natale, dalle varie tipologie disponibili sul mercato, a come utilizzare le luci di Natale in piena sicurezza. Infatti sarebbe davvero terribile rovinarsi le feste natalizie con un incendio! Eppure succede più spesso di quanto si creda che le luci si surriscaldino, soprattutto se sono luci non ha norma, o se sono poste su un albero e se vengono lasciate accese di notte o mentre non c’è nessuno in casa.

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Ma preferiamo mantenerci su argomenti più lieti, ricordandovi per esempio come, negli ultimi anni, le decorazioni natalizie con le luci abbiano raggiunti negli Stati Uniti le dimensioni di un vero e proprio fenomeno di moda e costume. Basti pensare a quello che succede ogni anno nel quartiere newyorkese di Dyker Heights, dove fin dalla metà degli anni ’80 gli abitanti hanno dato vita a una vera e propria corsa all’addobbo. L’obiettivo è quello di rendere la propria casa, cominciando in largo anticipo rispetto al Natale, il più possibile ‘natalizia’ e degna dell’ammirazione de vicini e dei tanti turisti che ogni anno visitano il quartiere. Il quartiere si trasforma in un luogo incantato, popolato da manichini animati, scenografie in movimento, palloni aerostatici, sculture di legno colorate, e naturalmente luci, tantissime luci che illuminano le case e le strade a giorno, trasformando Dyker Heights in un magico villaggio natalizio.