La scarabattola: le origini del presepe napoletano

La scarabattola: le origini del presepe napoletano

La scarabattola, a metà tra l’immagine devozionale e l’oggetto d’arte. Ecco come nasce quest’arte antica e ancora attuale.

Il nome scarabattola ha un suono bizzarro, perfino buffo, soprattutto considerando che ciò a cui si riferisce di buffo non ha davvero nulla, anzi. Deriva dalla parola spagnola escaparrate, che significa vetrina, e forse anche dal termine dialettale carabàttolo, barattolo. Di certo la definizione spagnola è più indicata, considerando che la scarabattola, o scarabattolo, è una vetrinetta, una teca utilizzata per contenere un’immagine sacra, una composizione artistica che raffigura una scena delle Sacre Scritture, un episodio della vita della Madonna, di Gesù, o di un Santo. In effetti il termine viene anche utilizzato come sinonimo di edicola, per indicare il contenitore con le pareti di vetro destinato a proteggere reliquie e oggetti sacri in occasione della venerazione dei fedeli.

Tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 la scarabattola era considerata una vera e propria forma d’arte, nel nostro paese, soprattutto nel napoletano, in Sicilia e a Roma, dove venivano costruite queste particolari vetrinette con lo scopo di custodire e proteggere dagli agenti atmosferici e dall’usura opere sacre realizzate con materiali e decorate con colori che avrebbero potuto rovinarsi, nel tempo. Dobbiamo pensare che gli oggetti devozionali più apprezzati nella tradizione napoletana dell’epoca erano piccole sculture, spesso realizzate a imitazione di opere d’arte più famose, riproposte in cartapesta, gesso, ceroplastica (la tecnica usata per realizzare nella stessa epoca i modelli anatomici), e spesso rivestite di stoffe pregiate e accessori preziosi e molto, molto delicati.

L’espressività dei personaggi e l’accuratezza della realizzazione erano le ragioni per cui uno scarabattolo antico poteva essere considerato a tutti gli effetti un oggetto d’arte, degno di ornare una chiesa, un convento, una cappella di famiglia, ma anche una casa privata. Infatti, a differenza delle edicole e delle teche di vetro già diffuse, che chiudevano da ogni alto la scultura che custodivano, la scarabattola era un vero e proprio mobile, spesso realizzato in legno intagliato, con dorature e ornamenti di grande pregio, come gli scarabattoli siciliani, con inserti in madreperla e corallo, e una delle pareti di vetro che si poteva aprire.

Il Presepe in scarabattola

Oltre alle scene tratte dai Vangeli, come la fuga in Egitto, la Deposizione, il Compianto su Gesù Cristo morto, la Resurrezione, ma anche le rappresentazioni di Maria Bambina, la scarabattola è sempre stata fortemente legata alla tradizione natalizia del Presepe napoletano. Il Presepe Napoletano è una forma d’arte popolare che esprime una devozione profonda, viscerale. In esso fantasia e fede si mescolano per creare una forma espressiva che unisce sacro e profano, simbolismo religioso e folklore, il tutto codificato secondo regole millenarie e imprescindibili. In particolare i personaggi del presepe del ‘700 napoletano nascondono significati profondi e sorprendenti, sempre a cavallo tra le tradizioni di vita delle vie di Napoli, del popolo più umile, con le sue brutture e le sue stravaganze, i suoi peccati e il suo anelito al Cielo, e un simbolismo mistico, non necessariamente cristiano.

I personaggi del Presepe Napoletano

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Questi personaggi, e più in generale le scene legate alla nascita di Gesù, alla cosiddetta Natività, sono da sempre soggetti molto utilizzati per riempire le scarabattole. Se da un lato possiamo associare dunque quest’arte particolare al mondo degli artigiani presepiali napoletani, dall’altro non dobbiamo dimenticare le profonde influenze artistiche e letterarie di questa forma espressiva, sopravvissuta fino a noi. Ancora oggi è possibile acquistare meravigliose scarabattole che custodiscono all’interno riproduzioni di scene della Natività e personaggi del Presepe.

Anche nel nostro shop on line ne trovate alcune, come l’incantevole Natività nella campana di vetro, realizzata in resina e protetta da una campana di vetro alta 45 cm. La campana si può rimuovere e la composizione sacra rimane appoggiata su un elegante piedistallo in bronzo finemente decorato.

Un altro esempio di scarabattolo di pregio che potete trovare nel nostro shop è la Scena della natività con campana di vetro in stile arabo, realizzato completamente in Italia da artigiani napoletani che ripropongono tutto il fascino intramontabile della loro tradizione millenaria. Le statuine alte circa 6,50 cm sono tutte dipinte a mano e rivestite in stoffa sagomata e trattata.

A Natale una scarabattola può sostituire il tradizionale Presepe nella vostra casa, regalandole nello stesso tempo tutto il fascino di un oggetto d’arte intramontabile.