La Festa della mamma cuore del mese mariano

La Festa della mamma cuore del mese mariano

Il 12 maggio si festeggiano tutte le mamme d’Italia. Una festa tenera, dolcissima, che vede protagonisti soprattutto i bambini, ma non solo. Maggio mese delle mamme, maggio mese delle rose. Ma soprattutto maggio mese dedicato alla Madonna, la più speciale tra le mamme.

La festa della mamma viene celebrata in molti paesi del mondo. Si tratta di una festa civile, dedicata alla figura della madre, nei suoi aspetti privati e sociali. Sebbene la data dei festeggiamenti cambi di paese in paese, quasi ovunque la festa della mamma è celebrata nel mese di maggio. Solo alcuni paesi balcanici, arabi, e pochi altri, la pongono a marzo. Le ragioni di questa cadenza prevalentemente primaverile sono da ricercarsi nella celebrazione del ciclo della rinascita naturale dopo un lungo inverno. Si festeggia il principio vitale, il ritorno alla vita e il suo trionfo, i fiori e i frutti della primavera. In effetti, uno studio più approfondito, ci mostrerebbe come i festeggiamenti per la festa della mamma derivino da antichi culti pagani, antichi quanto l’umanità stessa.

In Italia la festa cade la seconda domenica di maggio. Quest’anno sarà il 12 Maggio.

La festa della mamma è un’occasione per ringraziare chi ci ha dato la vita e si prende cura di noi ogni giorno, fin dal primo istante del nostro concepimento. È una festa sentita soprattutto dai bambini, che si impegnano per regalare qualcosa di meraviglioso, di solito realizzato con le proprie mani, magari a scuola, alle loro madri. Oltre ai disegni e agli altri lavoretti fatti con impegno, i piccoli recitano poesie o cantano canzoni. Tuttavia, nemmeno gli adulti rinunciano a onorare la propria madre in questo giorno speciale, con fiori, regali, o semplicemente con la propria presenza, dono ancora più prezioso e raro, in questi tempi votati alla frenesia perpetua e alla cronica mancanza di tempo per ciò che davvero conta.

Ma quali sono le origini della festa della mamma?

In Italia è stato un prete, Don Otello Migliosi, a celebrare per primo questa ricorrenza nel 1957 nel borgo umbro di Tordibetto. In realtà già l’anno precedente Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, aveva organizzato una speciale festa dedicata a tutte le mamme al Teatro Zeni, festa che successivamente si svolse al Palazzo del Parco. L’iniziativa conobbe in ogni caso un successo immediato e si diffuse in tutto il paese, diventando un appuntamento fisso per la seconda domenica di maggio.

Nel Regno Unito, nel 1700, la quarta domenica di Quaresima si celebrava il Mother’s Day, nel quale tutti i bambini che lavoravano per guadagnarsi da vivere potevano restare a casa per un giorno con la propria madre. Negli USA fu Anna Jarvis a feteggiare per prima la propria madre, un’attivista a favore della pace, nel 1908, dando origine al Mother’s Day, che in breve si diffuse e divenne molto popolare e che nel maggio del 1914, per ordine di Woodrow Wilson, presidente degli Stati Uniti, divenne una festa ufficiale. In seguito la festa raggiunse molti paesi europei, e non solo.

Maggio mese mariano

Abbiamo già accennato alla simbologia della rinascita e del ciclo della vita legato a questa ricorrenza, ma per i cristiani c’è anche qualcos’altro che contribuisce a rendere questo giorno e, ingenerale, questo mese, una vera celebrazione della figura materna. Infatti maggio è da sempre il mese consacrato a Maria, madre di Gesù.

La tradizione che associa la Madonna al mese di maggio non ha nessuna base nelle Sacre Scritture. Essa ha preso piede e si è sviluppata nel corso dei secoli, con il susseguirsi di iniziative e celebrazioni.
Solo il 29 aprile 1965 Papa Paolo VI consacrò ufficialmente questo mese alla figura di Maria, con l’enciclica Mense Maio, che recita: “Il mese in cui, nei templi e fra le pareti domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei cristiani sale a Maria l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia.

Prima di allora, Annibale Dionisi, un gesuita vissuto in pazienza, povertà e dolcezza a cavallo fra il ‘600 e il ‘700, associò il mese di Maggio a Maria, invitando i fedeli a omaggiarla con “fiori di virtù”. La scelta di Maggio è probabilmente legata, almeno in parte, alla fama di questo mese che vede rinascere la natura e i fiori, fiori che da sempre richiamano l’immagine della Vergine.

Ma già nel Medioevo, i filosofi di Chartres e Alfonso X detto il saggio, re di Castiglia e Leon, celebravano Maria come: “Rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli via.” Il domenicano Enrico Suso di Costanza vissuto tra il 1295 e il 1366 parlava così alla Madonna: “Sii benedetta tu aurora nascente, sopra tutte le creature, e benedetto sia il prato fiorito di rose rosse del tuo bei viso, ornato con il fiore rosso rubino dell’Eterna Sapienza!

rosario e madonna
Promesse del Santo Rosario della Madonna

Sempre nel Medioevo nasce la tradizione del Rosario, come oggetto devozionale per eccellenza dedicato a Maria. L’origine del Rosario è da ricercarsi nell’usanza di ornare le statue della Madonna con ghirlande di fiori, in particolare rose, nel mese di maggio.

Nel XVI secolo San Filippo Neri invitava i bambini posti sotto la sua custodia a decorare con i fiori l’immagine di Maria e cantare le sue lodi. Nel 1677 la confraternita denominata Comunella istituì l’usanza di dedicare il mese di maggio a lodi particolari alla Madonna: “essendo giunte le feste di maggio e sentendo noi il giorno avanti molti secolari che incominciava a cantar maggio e fare festa alle creature da loro amate, stabilimmo di volerlo cantare anche noi alla Santissima Vergine Maria…

Maria mamma di tutte le mamme

Chi meglio della Madonna può incarnare l’ideale di mamma di tutte le mamme? Una mamma soffre e prega continuamente per i suoi figli, è partecipe dei loro trionfi e delle loro sofferenze, che la tormentano con la medesima intensità con cui essi stessi sono tormentati. Nessun dolore è paragonabile al dolore di una madre, e, allo stesso modo, nessuna misericordia può essere pari alla sua.
Maria ha patito nella propria carne, nella propria anima la Passione del Suo unico figlio, e così ogni madre soffre per il frutto del proprio ventre, ogni giorno, in ogni parte del mondo.
Non solo. La Madonna è madre di tutti noi, di ogni uomo e donna nati dopo di lei. Il suo amore, e così la sua sofferenza, sono strettamente connessi all’esistenza dell’umanità. A lei dobbiamo la più dolce delle intercessioni, alla sua pietà che ci eleva al cospetto del Padre, che si fa tramite delle nostre preghiere, dei nostri dolori. Nessuno ci ama quanto lei, con l’amore perfetto e speciale di una Madre.

Regali per la festa della mamma

Holyart vuole proporvi 5 prodotti dal suo catalogo da regalare in occasione della festa della mamma.

Per ricordare che maggio è il mese delle rose, oltre a essere dedicato alla Madonna, un’ottima idea regalo sono le collane rosario di Medjugorje, decorate con rose in ceramica e grani in cristallo (guarda nella galleria!). I grani a forma di rosa sono in ceramica cotta a bassa temperatura e ciascuno di essi è compreso tra due grani di cristallo. Le collane sono state realizzate a mano a Medjugorje.

L'angelo custode
Chi è e cosa fa il tuo Angelo custode: 10 cose da sapere

Perché non regalare alla mamma la statuetta di un angelo? Potrà essere un modo dolcissimo per farle capire che è questo che noi la consideriamo, il nostro angelo, e anche un buon augurio per lei, per fare in modo che il suo angelo custode le stia sempre accanto e vegli su di lei, come lei veglia su di noi.

E perché invece non farle dono di uno splendido crocefisso in vetro di Murano? Sono oggetti davvero splendidi, realizzati secondo un’arte antica e affascinante. Non solo oggetti di devozione, ma veri e propri complementi d’arredo che doneranno bellezza ed eleganza a ogni casa.

Gioielli vetro di murano
Gioielli in Vetro di Murano: lavorazione e caratteristiche

Sempre da indossare, possiamo regalare alla mamma un bel pendente tau. Anche del Tau abbiamo già parlato in precedenza, in un articolo dedicato ai diversi tipi di crocifissi. Esso è simbolo della salvezza e dell’amore di Dio per gli uomini. Nel catalogo Holyart troverete ciondoli a forma di Tau in legno, ceramica o metallo, in tanti colori e con lavorazioni artigianali.

Perché non regalare alla mamma un bel portachiavi religiosi con l’immagine della madonna sopra?

Ce ne sono di bellissimi, in acciaio, zama, con l’effige della Madonna di Medjugorje o della Madonna di Lourdes, ma anche in legno della Val Gardena, come il bellissimo portachiavi con il busto della Madonna assieme a Gesù Bambino, in cuoio o in galvanica argento antico e smalto.

collana rosario con rose
Collana di Medjugorje a forma di rosario con rose rosse in ceramica e grani in cristallo. I grani a forma di rosa sono cotti a bassa temperatura. Collana fatta a mano a Medjugorje, ogni rosa di ceramica è compresa tra due grani di cristallo.
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Angelo in Argilla Refrattaria
Angelo in argilla refrattaria stilizzata e realizzata a mano, in Italia. La creta prima viene lavorata con stampaggio a mano, poi viene cotta ad oltre 1000°C. La rifinitura e la lavorazione avviene completamente a mano, per conferirle linee essenziali ed espressive al contempo. Prodotto di alta qualità, 100% Made in Italy: realizzato presso il Centro Ceramiche Ave di Loppiano (Firenze).
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Croce in Vetro di Murano
Croce in Vetro di Murano dettaglio color rosa, realizzata in vetro con sfere decorative in cristallo. Prodotto realizzato a mano in Italia.
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Pendente Tau con Cuori
Pendente tau con cuori rossi all'interno. Pendente con cordina marrone scuro, fatto in vero legno d'ulivo di Assisi.
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Portachiavi a fiore in pelle con la madonna
Portachiavi in pelle a fiore con immagine Madonna Miracolosa. Realizzato in vera pelle, di manifattura artigianale 100% italiana.
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