Reliquario in pietra dei Pirenei realizzato dai monaci del Monastero di Bethléem in Francia, secondo il modello di un reliquario del XIV secolo.

Il modello originale di quest’opera era costituito da lastre d’avorio unite da cinghie di cuoio imbullettato e cerniere in metallo. La riproduzione in dolomite di quest’insieme ci offre la testimonianza della particolarissima arte della scultura e dell’incisione in avorio del medioevo.

Nonostante le misure ridotte (15x8x8 cm), sui pannelli sono scolpiti con estrema finezza più di quaranta soggetti e personaggi che compongono sedici quadri simbolici, ispirati a episodi della Bibbia e della vita dei Santi, che mettono in evidenza la ricchezza simbolica, artistica e la padronanza tecnica di questo raro e pregiato manufatto.

I sedici quadri raffigurati sui pannelli e sul coperchio del cofanetto sono separati da delle colonnette con un capitello a forma di giglio e sormontati da un’arcata singola o doppia.

Il tema principale delle sedici storie scolpite su questo cofanetto e ispirate al Nuovo Testamento e della vita dei Santi è quello del Sacrificio e della Testimonianza: l’accettazione della Vergine nel momento dell’Annunciazione, la devozione dei Magi e del vecchio Simeone, il sacrificio della propria vita dei Martiri in nome di Gesù, testimoniano la loro grande fede in Dio e nell’avvento glorioso di Cristo.

Il pannello frontale raffigura il momento principale del nuovo Avvento, la Natività di Gesù con la rappresentazione della Sacra famiglia nelle due scene della metà di destra e la visita dei Magi nelle scene della metà sinistra.

Il coperchio invece alterna storie di testimonianza tratte dal Vangelo come l’Annunciazione e la Presentazione di Gesù al tempio, insieme a santi importanti della cristianità come San Giovanni Battista e Sant’Agnese (raffigurati con l’agnello, simbolo di sacrificio), Santa Caterina martire e San Giacomo apostolo.

Le quattro storie del pannello posteriore raffigurano in sequenza da destra verso sinistra San Pietro e Paolo, San Giacomo Apostolo e San Simeone, Santa Cecilia e Santa Barbara accostati coi loro simboli del martirio. .

Nel pannello laterale di sinistra invece si possono riconoscere le figure di San Martino Soldato e il martirio di Santa Blandina.

Interessanti, infine, i riquadri del pannello laterale destro dedicati al Mistero della Natura Divina di Gesù, raffigurato come Giudice supremo dei vivi e dei morti, e della Vergine Maria, incoronata Regina del cielo e della terra.

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